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Pinacoteca Agnelli e la pista sul tetto del Lingotto

  • art-museum
  • viewpoint
  • 4.6
  • Prezzo: 10 € - 15 €
  • Orari di apertura: Mar-dom 10:00 - 19:00; chiuso lun
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Storia

Completato nel 1923, lo stabilimento Lingotto ribaltò l'idea tradizionale di fabbrica automobilistica. Invece di distribuire la produzione su un unico piano orizzontale, le materie prime entravano al piano terra e salivano attraverso l'edificio mentre le vetture prendevano forma su rampe e nastri trasportatori che si snodavano tra i piani, uscendo complete all'ultimo livello — da dove venivano guidate direttamente sulla pista di collaudo ovale e sopraelevata costruita sul tetto. Le Corbusier indicò l'edificio come un punto di riferimento del design industriale moderno, proprio perché trattava la fabbrica stessa come un'unica macchina funzionante, non come un capannone pieno di macchinari.

Fiat chiuse lo stabilimento nel 1982, quando la produzione si spostò altrove, e l'edificio rimase a un bivio fino alla riconversione firmata da Renzo Piano negli anni Novanta. Piano scelse di conservare intatta la pista di collaudo sul tetto invece di demolirla, aggiungendo un sorprendente padiglione espositivo dalle pareti di vetro — soprannominato lo "scrigno" — che sembra fluttuare sopra la linea del tetto grazie a esili sostegni.

Lo sapevi che...

All'interno dello scrigno è custodita una collezione piccola ma davvero straordinaria, messa insieme dal presidente Fiat Giovanni Agnelli e dalla moglie Marella: dalla Venezia settecentesca di Canaletto a Renoir, fino a Matisse e Picasso — un gusto squisitamente personale racchiuso in poco più di venti opere, non un'ampia rassegna enciclopedica.

La pista sul tetto, lunga circa due chilometri e mezzo, ha avuto anche un suo momento di celebrità cinematografica nella commedia d'azione del 1969 "Un colpo all'italiana" ("The Italian Job"), la cui sequenza finale di inseguimento fu girata proprio lungo l'ovale. Oggi la pista non ospita più automobili, ma giardini e installazioni d'arte contemporanea, raggiungibili con un ascensore interno al museo.

Utile sapere

Il museo è chiuso il lunedì. La visita include naturalmente l'accesso al tetto tramite l'ascensore interno, quindi conviene mettere in conto il tempo per percorrere almeno un tratto della vecchia pista di collaudo e godersi il panorama sulla città, non solo le sale espositive.

Poiché lo stabilimento è stato riconvertito in un complesso molto più ampio — con centro commerciale, cinema e spazi congressuali ai piani inferiori — è facile abbinare la visita alla Pinacoteca a una visita più estesa del Lingotto, invece di considerarla una tappa veloce e isolata.